Valutazioni su incontro con referenti Mobilità Roma Capitale

La lettera che segue è stata inviata oggi al nuovo Amministratore delegato di Roma Servizi per la Mobilità ed all’Assessorato ai Trasporti e Mobilità di Roma Capitale.

Gentile dott. Medaglia

Abbiamo partecipato come delegazione di #salvaiciclisti al Tavolo di Confronto convocato il 7 ottobre presso i Vs. uffici di via Capitan Bavastro, ricavandone una sensazione di drammatica inconcludenza. Con molta evidenza i presupposti sui quali può basarsi una fattiva collaborazione da parte nostra vanno in larga misura rivisti.

Riteniamo in primis che non possano esserci sottoposte questioni strettamente inerenti la sfera tecnica (che compete alla progettazione, quindi al suo ufficio), ma solo problematiche di indirizzo generale riguardanti le priorità delle misure da mettere in atto, i tempi e l’estensione urbana coinvolta. Per quanto riguarda l’ambito strettamente tecnico deve far testo il dettato del Piano Quadro della Ciclabilità, ora confluito nel PGTU e divenuto, di fatto, legge.

Onde migliorare l’efficacia del Tavolo di Confronto ci permettiamo di suggerire delle significative variazioni al modus operandi attualmente posto in essere.

Per cominciare, vanno formulate con la massima semplicità e chiarezza le domande sulle questioni di indirizzo per le quali ritenete utile il nostro contributo (che non coinvolgano, come già detto, la sfera tecnica, rispetto alla quale vi riteniamo competenti e completamente autonomi): priorità, tempistiche, allocazione delle risorse.

In un sistema efficiente lo scambio informativo tra le due parti precede l’effettiva riunione: le domande sono inoltrate in anticipo e le risposte e le osservazioni vengono tempestivamente comunicate indietro, di modo che in sede di incontro siano già presenti sul tavolo sia le questioni poste che le relative risposte, e restino da definire solo chiarimenti di dettaglio.

Questo, con molta evidenza, nella scorsa riunione non è avvenuto.

Né le domande erano state esposte con chiarezza ed in anticipo, né si è provveduto a predisporre un meccanismo efficace per poterVi anticipare le risposte ai quesiti posti. Il risultato si è tradotto in una evidente perdita di tempo per entrambe le controparti.

Da parte nostra restiamo a disposizione per ulteriori incontri e collaborazioni, fermo restando il fatto che riteniamo essenziale una profonda ed urgente revisione delle metodologie di dialogo tra i soggetti coinvolti, al fine di rendere efficace e fruttuoso il nostro contributo al Vs. lavoro.