Caro Sindaco… siamo solo all'inizio

Caro Sindaco,
guardandoti salire al Campidoglio in bici abbiamo effettivamente provato un po’ di emozione e subito abbiamo pensato al manifesto che il nostro movimento lanciò il 16 marzo dello scorso anno. Nel tuo primo giorno da primo cittadino di Roma hai messo in pratica il decimo ed ultimo punto del decalogo: “Dare il buon esempio recandosi al lavoro in bicicletta per infondere fiducia nei cittadini e per monitorare personalmente lo stato della ciclabilità nella sua città”.

L’impegno di trasformare il primo tratto di via dei Fori Imperiali in una corsia preferenziale in entrambe i sensi di marcia va nella direzione giusta. Ci auguriamo che sia solo il primo passo verso una completa pedonalizzazione della zona archeologica e del Centro storico più grande d’Italia, più importante d’Europa, più bello del Mondo.

Ma la situazione di Roma richiede un impegno costante e gravoso per riuscire veramente a migliorare la vita non solo dei cittadini che si spostano in bicicletta ma anche di chi usa solo i piedi e il trasporto pubblico. Migliorando la vita di queste categorie inevitabilmente ci sarà una ricaduta positiva anche su chi sarà ancora costretto a fare ricorso al mezzo di trasporto privato a motore.
Per questo ti chiediamo di concretizzare anche gli altri nove punti del nostro appello ma vogliamo andare oltre chiedendoti di schierare l’amministrazione della Capitale nella fondamentale battaglia che sta portando avanti la Rete della Mobilità Nuova. Infatti solo riuscendo a spostare le risorse e gli investimenti dello Stato su quelle strutture con cui si si muove il 97,2% della popolazione (trasporto pubblico locale, treni per i pendolari, mobilità ciclabile e pedonale) si può veramente realizzare un cambiamento profondo delle nostre città e del nostro paese.

Non vogliamo solo allinearci agli standard europei. Noi vogliamo eccellere!